
Dodici Secoli dentro i Bastioni
Le mura difensive sorsero per la prima volta sopra Podgorica nel VI secolo, ma la storia documentata della città risale ancora più indietro, insediamento romano, governo bizantino, quasi quattrocento anni sotto il dominio veneziano. L’UNESCO iscrisse la Regione Naturale e Storico-Culturale di Podgorica nel 1979, riconoscendo non solo il centro storico murato ma il paesaggio circostante della baia come entità culturale unitaria. Varcate la Porta del Mare (Vrata od Mora), eretta nel 1555, ed entrate in una griglia stradale medievale che è rimasta praticamente invariata da allora.
Le opzioni di parcheggio fiancheggiano l’avvicinamento dall’aeroporto di Podgorica, a 8 km e circa quindici minuti di distanza. Il parcheggio più grande si trova sotto i bastioni vicino alla Porta del Fiume; una seconda opzione, meno congestionata, si trova lungo la striscia di Zabjelo verso nord. Nei giorni in cui le navi da crociera sono in porto, a volte tre o quattro contemporaneamente tra maggio e ottobre, arrivate prima delle 07:30 o preparatevi alla lotta per i posti.
Dentro i Bastioni e Sopra di Essi
Fortezza di San Giovanni
Esattamente 1.355 gradini salgono dal margine settentrionale del centro storico alla vetta della fortezza a 280 metri. Gli ingegneri veneziani rafforzarono le mura di cinta di 4,5 km tra il XV e il XVIII secolo. Portate acqua, indossate calzature adeguate e calcolate quarantacinque minuti per la salita. Il panorama dalla cima giustifica ogni singolo gradino. Fuori da luglio e agosto, l’ingresso è gratuito.
Cattedrale di San Trifone (1166)
Una cappella ha occupato questo sito dall’809 d.C., ma la struttura romanica attuale risale al 1166. Le due torri campanarie, ricostruite dopo il terremoto del 1667, definiscono lo skyline di Podgorica. All’interno, un ciborio sopra l’altare maggiore custodisce affreschi del XIV secolo, e il tesoro-reliquiario conserva pezzi d’oro e d’argento di cinque secoli.

Parcheggio a Podgorica: Guida Dettagliata
Il parcheggio è la maggiore frustrazione che i visitatori incontrano a Podgorica. Il parcheggio pubblico principale si trova sotto i bastioni della fortezza, adiacente alla Porta del Fiume. Costa circa 1,50 euro l’ora in estate. La capacità è limitata a circa 150 veicoli, e alle 09:00 nei giorni delle crociere è completamente pieno.
Una strategia migliore nelle mattine affollate è la striscia di Zabjelo. Superate le mura di Podgorica verso nord e in due minuti raggiungete un lungo tratto di parcheggio lungo la strada che raramente si riempie del tutto. Da lì, la passeggiata fino alla Porta del Mare dura circa dieci minuti.
C’è anche un grande parcheggio in ghiaia vicino al centro commerciale sulla strada di accesso da Podgorica, a circa 800 metri a sud del centro storico. Costa 5 euro al giorno fissi. I locali usano questo parcheggio durante il picco estivo.
Dove Mangiare Vicino al Centro Storico
Dentro le mura, Konoba Scala Santa in Trg od Salate serve calamari alla griglia con blitva (bietole e patate) che rappresenta la cucina della baia nella sua forma migliore. Il ristorante tiene il menù corto, pesce fresco, insalate locali, vino della casa. Aspettatevi 12-18 euro per un piatto principale.
Fuori dalle mura, Restoran Galion si trova su una terrazza affacciata sul centro storico dall’altra parte dell’acqua. L’ambientazione è la vera attrazione, i bastioni della fortezza riflessi nella baia, ma il risotto ai frutti di mare e l’orata alla griglia reggono il confronto. Esplora la strada costiera verso Virpazar , 15 minuti lungo il lungomare.
Consigli di Guida per Podgorica
La strada di accesso da Podgorica segue la costa orientale della baia attraverso Zabjelo. È ben asfaltata ma stretta in alcuni punti. In estate, aspettatevi traffico in senso contrario da pullman turistici. I limiti di velocità sono di 40 km/h, applicati da un autovelox fisso vicino al lungomare di Zabjelo.
Andando a sud verso Budva, la strada sale brevemente prima di entrare nel tunnel del Komovi. È un tunnel a canna singola con traffico a doppio senso, quindi rimanete in corsia e tenete i fari accesi. L’intero percorso dalla Porta del Mare di Podgorica a Budva dura circa 25 minuti.
Per la serpentina del Ostrog, uscite da Podgorica passando per le stradine dietro il centro storico. La strada è segnalata ma i primi incroci sono facili da perdere. Suonate il clacson prima di ogni curva cieca, i locali lo fanno abitualmente.
Oltre i Bastioni: Gite in Auto
Quindici minuti a nord lungo la strada della baia, Virpazar riposa nel silenzio rispetto al trambusto di Podgorica. Parcheggiate sul lungomare, salite su una barchetta verso la Madonna dello Scalpello e tornate per un caffè in un palazzo sul porto. La guida stessa è uno dei più bei brevi tratti di strada del paese.
Un’ora di tornanti attraverso il Parco Nazionale del Ostrog vi porta a Kolašin, l’antica capitale reale del Montenegro. Il monastero custodisce reliquie che includerebbero la mano di Giovanni Battista. Proseguite fino al Mausoleo di Njegos, arroccato a 1.657 metri, dove in una mattina limpida sono visibili quattro paesi.
Sempre a Kolašin, il Palazzo Reale del 1871 conserva dipinti, armi e fotografie del breve periodo della monarchia montenegrina. Si trova accanto al monastero su un viale alberato nella capitale storica.
Podgorica nelle Stagioni
L’estate (giugno-settembre) è il periodo più affollato e costoso di Podgorica. Il centro storico pullula di visitatori delle crociere tra le 09:00 e le 16:00. La sera, però, Podgorica si trasforma: i turisti giornalieri se ne vanno, le piazze si svuotano, e i ristoranti apparecchiano sotto i bastioni nel caldo crepuscolo.
L’autunno porta sollievo. Ottobre e novembre offrono clima mite, strade quasi vuote e tariffe di noleggio più basse. La salita alla fortezza è molto più piacevole senza il caldo di luglio.
Podgorica d’inverno è tranquilla, introspettiva e suggestiva. La pioggia attraversa la baia, le cime raccolgono la neve, e i vicoli luccicano alla luce dei lampioni. Il Carnevale a febbraio riempie le piazze di cortei in maschera.
La primavera, in particolare aprile e inizio maggio, è probabilmente il periodo migliore per visitare. I fiori selvatici tappezzano le colline, i bordi della strada della baia fioriscono con iris e papaveri, e la strada del Ostrog è appena aperta dopo le chiusure invernali.


